I AM NOT RENTING THIS PLANET
IT'S ALL MINE

About Me

My name is Daniele Chianucci, I’m a young graphic designer and photographer from Arezzo, Tuscany (Italy).
I graduated in Languages and Cultural Communication at the University of Siena. I won two scholarships at the Arts and Design Academy of Florence, where I subsequently got a bachelor in Graphic Design. Nowadays I am a freelancer for a small range of companies, brands and agencies.
I create friendly, reliable and captivating design solutions that get you results, on time and on budget.

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Una piccola biografia dell'artista

Daniele Chianucci è un giovane creativo aretino, oggi acclamato dalla grande critica interregionale.
Questa sua biografia (a differenza di tutte quelle degli altri professionisti del settore) incredibilmente non inizia raccontando che egli è sempre stato appassionato di arte fin da piccolo o di quando a 8 anni gli regalarono una vecchia reflex a dinamo che apparteneva al bisnonno da cui è scoccato l'amore per la fotografia, ma tratta bensì temi ancora più insignificanti.

Nasce ad Arezzo a metà degli anni ’80 in una famiglia a dir poco sovrappopolata, il terzo di cinque fratelli. Dopo essersi diplomato con il minimo necessario al Liceo Scientifico di Arezzo nel 2004, Daniele lancia un dado per vedere dove lo porteranno gli studi universitari. Nel 2008 si laurea di conseguenza (in maniera molto casuale) in Lingue e Comunicazione Interculturale all’Università degli Studi di Siena, riscoprendo l'incredibile efficacia del linguaggio dei segni.

Il suo estro creativo e la sua passione verso la grafica e la fotografia lo portano però a rifiutarsi di abbracciare subito il mondo del precariato e a decidere quindi di condurre una vita vissuta per espedienti.

Si diploma successivamente in grafica pubblicitaria all’Accademia d’Arte e Design di Firenze dopo aver vinto ben due borse di studio per il grande spirito di abnegazione dimostrato nel realizzare prestigiosi lavori che pare nessuno in realtà gli abbia mai commissionato. Da qui inizia infine a lavorare come web/graphic designer con specializzazione nel portare i caffè.

Daniele fa battute che solo lui trova divertenti, ma riesce sempre a coinvolgerti nel ridere insieme a lui senza motivo. Nelle sue opere fotografiche tratta le grandi tematiche del mondo giovanile: l’insicurezza, il disagio, la disperazione, la vulnerabilità. Ma lo fa con molta autocritica, disprezzo ed ilarità, tanto che riesce sempre a lasciarti indeciso se tu lo voglia abbracciare o menare a sangue. Daniele è un ragazzo molto timido ma quando riesci a penetrare nella sua psiche e lo conosci meglio è un treno di cazzate che non fa fermate da nessuna parte.

Daniele stampa spillette per arrotondare il suo stipendio immaginario. Fa esperimenti serigrafici con molto poco successo. Fotografa matrimoni, modelle, gioielli ed eventi ma non distingue ancora le varie tipologie. Gira sempre in sella al suo zippino blu, con la macchina fotografica nello zaino e una manciata di pantoni in tasca.

Il multi-tasking lo distrugge lentamente conferendogli una precoce senilità mentale e un continuo parlare del futuro già con profondo rimpianto.

Daniele oggi lavora come freelance a qualsiasi progetto gli proponiate.

Avrebbe certamente voluto approfittare di questa occasione per generare contenuti intelligenti e lanciare un profondo e toccante messaggio di speranza a tutti tramite questo suo sito web di dubbia utilità. Ma non gli fu concesso alterare l’ordine della natura secondo la quale ogni essere produce un suo simile.